Il racconto del 2025 della Salernitana. Oggi ci concentriamo sui mesi di luglio, agosto e settembre
LUGLIO – La nuova Salernitana 2025/2026 comincia a prendere piede. Il ds Faggiano sceglie Giuseppe Raffaele, all’ultima stagione all’Audace Cerignola, come nuovo allenatore. Per quanto riguarda la dirigenza se ne va la Gabetti nella persona di Roberto Busso. Maurizio Milan viene promosso a Presidente mentre il nuovo Amministratore Delegato è Umberto Pagano. Il ritiro è previsto a Cascia dal 14 al 30 luglio e si tratta di una sorta di “Lodo Petrucci” dato che non rimane nessuno della precedente stagione. Mano a mano la squadra si forma. Arrivano Varone, Inglese, Coppolaro, Matino, Cabianca, Villa, Achik, Ferrari, Anastasio, Knezovic e, dopo aver vinto un braccio di ferro con il Catania, anche Galo Capomaggio. Raffaele si basa sul 3-5-2 che è messo in opera nelle tre amichevoli previste in Umbria contro i dilettanti dell’Alba Cittareale (vinta 9-0), con il Giulianova (Serie D, vinta 2-1) e con la Vis Pesaro (Serie C, successo per 2-0). Frattanto, però, i disordini che hanno portato all’interruzione anticipata del ritorno dei playout con la Sampdoria e conseguente sconfitta a tavolino con retrocessione costano ai tifosi granata due turni a porte chiuse per lo stadio Arechi e il divieto di trasferta per 4 mesi.
AGOSTO – Ultimo mese della sessione estiva di calciomercato. Faggiano completa la squadra con Antonio Donnarumma (fratello del più famoso Gigio) e Brancolini in porta, Golemic e Frascatore in difesa, Tascone a centrocampo, Quirini e Ubani sull’esterno destro, Ferraris e Micheal Liguori (acquisto contestato a causa della vicenda giudiziaria che lo riguarda) in attacco. Ma è anche mese di primi impegni ufficiali. Il 17 agosto, una settimana dopo il ritrovato Trofeo Iervolino vinto dalla Salernitana per 1-0 sulla Reggina e preparato dopo una settimana a Norcia, all’Arechi (a porte chiuse per la prima delle due giornate di squalifica dell’impianto a causa dell’interruzione della gara con la Sampdoria) arriva il Sorrento per il primo turno a eliminazione diretta di Coppa Italia di Serie C. I 90 minuti si concludono sull’1-1 per effetto delle reti del costiero Russo e di Roberto Inglese. Si va subito ai rigori e sono fatali ai granata gli errori di Inglese e Ferrari. Nel post-partita, surreale “conferenza stampa” di Milan e Pagano nel parcheggio dell’Arechi che si chiedono come mai calciatori in lista di sbarco come Bradaric e Daniliuc non siano stati utilizzati. Raffaele, dal canto suo, chiede rinforzi. E con questo clima il 25 agosto avviene l’esordio in campionato contro il Siracusa all’Arechi. Nonostante si affronti una squadra neopromossa ma con gravi carenze d’organico per problemi economici, la Salernitana disputa una partita assolutamente non memorabile. E trova il gol vittoria solo su rigore con Knezovic, rigore decretato dopo revisione al FVS, una sorta di “var a chiamata” che viene sperimentato in Serie C proprio da questa stagione. Il 31 agosto è già tempo di trasferta ostica visto che i granata di Raffaele sono chiamati al “S.Vito-Marulla” ad affrontare il Cosenza, squadra anch’essa in difficoltà societaria ma che ha in rosa calciatori di prim’ordine. E infatti al 4′ Mazzocchi porta avanti i silani. Al 12′ Villa trova il pari e l’ex Padova al 71′ realizza il cross perfetto per la zuccata vincente di Inglese. A Cosenza è 2-1 per la Salernitana.
SETTEMBRE – Sosta forzata per la 3/a giornata per la Salernitana visto che l’Atalanta U23 ha più di tre nazionali. Si torna quindi in campo il 14 settembre e all’Arechi, finalmente a porte aperte, è di scena nuovamente il Sorrento. Costieri avanti con Sabbatani ma la Salernitana rimonta con Inglese e Capomaggio. Nel finale, il FVS assegna un rigore ai rossoneri ma Donnarumma ipnotizza Santini e salva il successo per gli uomini di Raffaele. Tre giorni dopo si recupera la sfida con l’Atalanta U23 e basta un guizzo di Ferraris per regalare la quarta vittoria consecutiva alla Salernitana. E nel giorno di S.Matteo si concretizza il pokerissimo. In quel di Giugliano in Campania, i gialloblu vanno avanti con Nepi ma Ferraris e Ferrari costruiscono una nuova rimonta. Al 69′ di Salernitana-Audace Cerignola del 24 settembre sembrerebbe concretizzarsi perfino il sesto successo di fila dato che i granata stanno conducendo per 2-0 per effetto delle reti di Ferraris e Tascone. Ma entra in scena l’arbitro Toma Mbei che prima lascia in 10 la Salernitana per il rosso a Capomaggio e sulla successiva punizione i pugliesi accorciano con Emmausso. E poi concede un rigore discutibile all’89’ per fallo di Quirini su Cuppone realizzato dallo stesso Emmausso. Al 97′ sciocchezza di Frascatore e Cuppone ha il via libera per segnare il clamoroso 2-3. La botta psicologica della rimonta subita si sente anche a Casarano il 28 settembre. La Salernitana passa in vantaggio con Ferrari su rigore ma i pugliesi salgono in cattedra e rimontano con Malcore e Millico. All’ultimo minuto, cross di Villa, colpo di testa di Quirini ed ecco il definitivo 2-2. La Salernitana chiude il mese di settembre al primo posto in coabitazione con il Benevento con 16 punti.