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Il patron della Salernitana Danilo Iervolino è tornato a parlare ieri al “Corriere dello Sport“. E interpellato sulla vicenda della cessione societaria ha detto di essere pronto a cedere a qualcuno che ha un progetto serio per il bene della città di Salerno. E che questo qualcuno può tranquillamente essere individuato sia dalla tifoseria che dall’amministrazione comunale. Iervolino ha poi proseguito che, in caso di indicazione di un nome, anche l’acquirente in pectore Cristiano Rufini potrebbe fare una marcia indietro.
In soldoni, Danilo Iervolino ha chiamato in maniera indiretta Vincenzo De Luca. L’ex governatore della Regione Campania molto probabilmente (a meno di clamorosi colpi di scena che però, con tutto il rispetto per gli altri candidati a Palazzo di Città, ci appaiono alquanto improbabili) a fine maggio/inizio giugno inizierà il suo quinto mandato da Sindaco di Salerno.
I rapporti tra De Luca e Iervolino sono sempre stati freddi (per non dire pessimi). Galeotta fu quella conferenza stampa del 27 luglio 2023 indetta dall’allora governatore della Regione Campania nel quale veniva presentato il nuovo Arechi con la Salernitana non presente (invitata in extremis ma la società granata declinò) dopo aver firmato una convenzione di 6 anni per l’utilizzo dell’impianto di via Allende troppo stringente per le pretese di Iervolino che avrebbe gradito avere più mano libera in tal senso (“a Salerno è tutto tremendamente difficile“, disse all’epoca il patron).
Da quel giorno la Salernitana è sportivamente crollata dalla A alla C mentre del nuovo Arechi abbiamo solo la rampa di accesso alla Curva Nord demolita due giorni prima delle elezioni regionali e solo negli ultimi giorni sono ripresi dei lavori (senza ancora cronoprogramma ufficiale) al “Volpe” per costruire lo stadio provvisorio che, una volta completato, dovrebbe dare il là al vero inizio dei lavori all’Arechi.
In questi ultimi due anni Iervolino ha ricevuto diverse offerte per cedere la Salernitana ma ha puntualmente respinto al mittente quelli proveniente da imprenditori “graditi” a De Luca. Ieri invece c’è stata questa prima chiamata indiretta. Vedremo quale sarà la risposta dell’uomo politico nativo di Ruvo del Monte.