L’episodio è oramai noto anche ai tifosi della Salernitana più giovani. Stadio “Donato Vestuti” di Salerno, domenica 17 dicembre 1978, Salernitana-Pisa, 12/a giornata di Serie C1 girone B 1978/1979. In porta per i granata vi è Walter Zenga, giovanissimo 18enne proveniente dalla Primavera dell’Inter. In dodici minuti, Zenga prende due gol dal pisano Di Prete e si lascia andare in un pianto inconsolabile abbandonando il terreno di gioco. La Salernitana perde 2-1, Tom Rosati si dimette (e non tornerà mai più sulla panchina granata) e Zenga poi fa la straordinaria carriera con l’Inter e con la Nazionale.
Ebbene, a distanza di 48 anni, pochi minuti fa durante la trasmissione “Calciomercato l’originale” di Sky, Walter Zenga ha spiegato le ragioni di quella reazione. “Esordii con la Salernitana in casa con il Campobasso – ha dichiarato Zenga – e presi quattro reti. Poi mi ruppi un dito e stetti fuori. Rientrai contro la Paganese, vincemmo 1-0 e parai un rigore. Nella settimana tra Paganese e Pisa presi il mio primo stipendio e lo spesi tutto. Quella domenica arrivai allo stadio fischiettando, mi sentivo già un calciatore arrivato. Ecco perché reagii piangendo ai due gol di Di Prete. La morale? Da allora in avanti non sono mai più arrivato allo stadio fischiettando“.