Il Bari ha presentato un esposto formale allo scopo di verificare la documentazione che ha consentito alla Juve Stabia l’iscrizione in Serie B. Un esposto presentato dopo che, tre giorni fa, la Procura della Repubblica di Napoli Nord ha sequestrato alla Domus srl, società del neopatron delle vespe Alfredo Guerri, crediti fiscali generati indebitamente attraverso il Superbonus 110% per un ammontare di 14,5 milioni di euro.
La Procura Federale e la Commissione di vigilanza sulle iscrizioni hanno già ricevuto gli atti dalla Procura della Repubblica per verificare se tali crediti siano stati fondamentali per l’iscrizione della Juve Stabia. Da qui la richiesta del Bari.
Questo il comunicato emesso a tal proposito dalla Juve Stabia: “In relazione alle notizie pubblicate sulla stampa concernenti un provvedimento di sequestro preventivo emesso nei confronti del socio di controllo della Juve Stabia e del suo Presidente sig. Alfredo Guerri, lo stesso Alfredo Guerri rappresenta che si tratta di vicende risalenti a lavori eseguiti negli anni 2021/2022 disciplinati dalla normativa sul cosiddetto superbonus. Si tratta di vicende, rapporti e fatti che in nessun modo riguardano o influiscono sulle attività del Club, la cui regolare operatività proseguirà senza soluzione di continuità. Il Presidente, nel totale rispetto del lavoro dell’Autorità Giudiziaria e con la massima trasparenza possibile, esprime piena fiducia di poter chiarire ogni contestazione e dimostrare l’assoluta correttezza del proprio operato e l’insussistenza di qualunque ipotesi di reato“.