Il Presidente della Salernitana Maurizio Milan è stato intervistato da “Il Mattino”. Ecco alcuni stralci della sua intervista:
Su Salerno e il rapporto con la città: “Salerno è una città con un cuore grande e forse non siamo stati capaci di proteggerlo fino in fondo. Gli striscioni? Mi hanno fatto male ma non li giudico”.
Sulla struttura del club: “Avrà una nuova anima, con un ad preparato come Pagano e una struttura snella. Non prevediamo di nominare un direttore generale. Team Manager? Faggiano sta già molto vicino alla squadra”.
Sul campionato: “Siamo pronti per qualunque girone verremo inseriti. Abbiamo riorganizzato tutto dopo 24 ore dal playout con la Sampdoria affidandoci a un ds esperto come Faggiano. E riorganizzeremo il settore giovanile collegandoci di più al territorio”.
Sul divieto di trasferta per 4 mesi per i tifosi della Salernitana: “Provvedimento pesante. Sentirò tutte le autorità competenti su come ovviare”.
Sui ricorsi: “Percorso dovuto anche perchè ci siamo sentiti traditi dai rappresentanti istituzionali calcistici. Pur sapendo che avevamo poche speranze. Tengo a precisare – comunque – che la squadra ha sempre saputo che i playout andavano giocati”.
Sugli errori: “Abbiamo sbagliato a sfruttare l’onda lunga della salvezza del 7% credendo di portare le nostre idee in Lega dopo appena 3 riunioni pensando che qualcuno ci avrebbe seguito. Avremmo dovuto esporci mediaticamente diversamente”.
Su Liguori: “In principio ero contrario al suo acquisto, facendo parte di Telefono Azzurro. Ma la Salernitana è una società sportiva, non un tribunale. Fermo restando che il suo contratto verrebbe immediatamente sciolto in caso di condanna in secondo grado”.
Su De Luca: “Il rapporto con il Governatore si è consolidato. E le nuove infrastrutture rappresenteranno un’opportunità per la città e per noi”.