Le dichiarazioni dell’allenatore della Salernitana Serse Cosmi dopo la vittoria con il Picerno ai microfoni di LIRATV
Sulla partita: “Vittoria che significa tanto perché ritrovo la squadra dove l’ho presa sebbene la concomitanza di aver perso un paio di posizione nasce dai risultati incredibili di Cosenza e Casertana. Abbiamo preso subito il gol del pareggio in una parte della partita dove credevo di incrementare il vantaggio ma poi siamo stati bravi a ritrovare subito il vantaggio. Ho temuto che la squadra si disunisse anche perché giocavamo contro una squadra che sa lottare e che ha ribaltato sia a Catania che col Cosenza in questo periodo. Non abbiamo mai fatto dei finali in tranquillità ma accetto questa ansia se è ricompensata dalle vittorie“.
Sugli avversari: “Ricordiamoci che non è che giochiamo contro il nulla, giochiamo contro avversari che ci tengono a far bene in un palcoscenico nuovo per loro come l’Arechi“.
Sul gioco: “Per me ci sono stati miglioramenti in tal senso. Anche nel primo tempo, nonostante ci siano state poche occasioni, ho visto bei movimenti e una compattezza che sicuramente è stata apprezzata dal pubblico. Poi vi dico che ieri ho visto un documentario sui castori perché mi annoiavo a guardare la Serie A quindi non si può pretendere il gioco spumeggiante in Serie C“.
Sul terzo posto: “Sappiamo che quanto fatto non è sufficiente per il terzo posto, dobbiamo guadagnarcelo a Foggia“.
Sui tifosi: “La visita dei tifosi è stata una dei momenti più belli da quando sono a Salerno perché la squadra ha bisogno del calore dei tifosi che hanno creato questo patto d’amore. Per me è aria, l’ho vissuto come un momento bellissimo, mi dovranno spiegare perché la nostra tifoseria è costretta molte volte a rimanere a casa, me lo spiegheranno a luglio“.